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Feb 9, 2023 | ELEZIONI, Italia

Tutto quello che devi sapere sulle elezioni nel Lazio.

Lo spiegone di Piave è qui per aiutarvi a navigare i meandri delle ormai vicinissime elezioni regionali nel Lazio. Pronti?

Sistema elettorale

Nel Lazio si vota con una legge elettorale a turno unico che attribuisce l’80% dei seggi del consiglio regionale sulla base di un meccanismo proporzionale con voto di preferenza e il restante 20% con un maggioritario plurinominale. Come nel caso della Lombardia, non sono previsti ballottaggi ma c’è il voto disgiunto (votare per un candidato presidente ed una lista ad esso non collegata).

Gli elettori possono esprimere fino a due preferenze, scrivendo a fianco della lista il cognome dei candidati scelti, che però devono essere obbligatoriamente uno di genere maschile e l’altra di genere femminile. Pena l’annullamento della seconda preferenza. 

E il premio di maggioranza? Introdotto nel Lazio nel 2017, per compensare l’abolizione del famoso “listino”, viene assegnato alle liste collegate al candidato presidente vincente per un numero di seggi pari a raggiungere la soglia dei 30 consiglieri. Una volta raggiunta questa soglia, i restanti seggi verranno assegnati alla minoranza. 

Il contesto

Tra gli elementi più scottanti in queste elezioni c’è sicuramente quello delle alleanze, un tema sempre delicato quando si parla della capitale. D’altronde, è di Roma l’attuale Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per cui vincere bene in casa propria è d’obbligo.

Preoccupante per il centrodestra quindi, l’autocandidatura alle regionali del Lazio di Fabio Rampelli, ex mentore di Giorgia, sostenuto anche da Forza Italia, con la Lega che spingeva per un candidato civico. Alla fine, come sappiamo, i consensi si sono concentrati di Francesco Rocca. 

Anche nel centrosinistra non si sono avute dinamiche facili in tema di alleanza. Fino a quando non è stata annunciata la candidatura di Bianchi, infatti, sembrava che ci fosse la possibilità che il centrosinistra e il M5S si alleassero per presentarsi insieme nel Lazio contro un centrodestra particolarmente forte dopo i risultati delle ultime elezioni politiche. Sebbene un’alleanza avrebbe alzato le possibilità di vittoria per il centrosinistra, l’ipotesi è sfumata in nulla di fatto. 

Candidati

E adesso i candidati.

Alessio D’Amato.

Foto di Alessio D'Amato
Alessio D’Amato (profilo Facebook di Alessio D’Amato)

55 anni, candidato del Partito Democratico sostenuto dal Terzo Polo (Italia Viva e Azione), e da altre forze di centrosinistra, D’Amato è stato assessore alla Sanità. Ruolo che gli ha garantito notorietà,- dato confermato dagli ultimi sondaggi – soprattutto negli anni della  pandemia da coronavirus, durante la quale il Lazio ha portato avanti la campagna vaccinale con i ritmi più alti d’Italia, nonostante i quasi sei milioni di abitanti. 

La carriera politica di D’Amato si è svolta tutta in Regione, prima nella Commissione sanità e bilancio del Consiglio regionale e poi come Presidente della Commissione affari costituzionali. 

Francesco Rocca.

Foto di Francesco Rocca
Francesco Rocca (profilo Facebook di Francesco Rocca)

Presidente della Croce Rossa italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR), Francesco Rocca, 57 anni, è il candidato del centrodestra per le regionali del Lazio. Il favorito in queste elezioni, secondo i sondaggi, e il più chiacchierato per il suo passato nello spaccio di eroina. 

Rocca è spesso tornato sulla vicenda, sostenendo che sia stata una lezione di vita, che lo ha aiutato a cambiare in meglio. Quando fu nominato presidente della FICR disse: «Bisogna imparare dagli errori e migliorarsi ogni giorno che passa. L’umanità è fragile e ogni individuo può sbagliare».

Donatella Bianchi.

Foto di Donatella Bianchi
Donatella Bianchi durante le riprese di un servizio (profilo Facebook di Donatella Bianchi)

Storica conduttrice di Linea Blu e presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi, 59 anni, è stata l’ultima a candidarsi in ordine cronologico. Conta sull’appoggio del Movimento 5 Stelle, per volontà dello stesso Giuseppe Conte. 

Ultimo sondaggio Ipsos pubblicato

Chi è il più conosciuto? In termini di notorietà, Alessio D’Amato risulta essere il più conosciuto (61%) rispetto a Rocca e Bianchi (47%).

E le intenzioni di voto? Nelle intenzioni di voto Rocca è stimato al 41,2%, D’Amato al 34,1%. Più indietro Bianchi, che non arriva al 20%. 

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